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Una rara Malvasia Nera dalla Basilicata

  • 5 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Tra la laguna veneziana, gli ortaggi di primavera e un vino costruito sull’equilibrio


Laura Riolfatto racconta la Malvasia Nera di Basilicata

La Malvasia Nera di Basilicata: un vitigno autoctono raro e prezioso.


La Malvasia Nera di Basilicata è un vitigno autoctono estremamente raro. Oggi, è quasi impossibile trovarlo vinificato in purezza. Negli ultimi due anni, ho scritto a consorzi, produttori, enoteche e vignaioli per raccogliere informazioni su questa uva, ormai quasi scomparsa dal racconto contemporaneo del vino lucano. Ho ricevuto pochissime risposte, ma la più interessante è arrivata dalla Cantina De Biase.


Un vitigno che armonizza gli assemblaggi


Mi hanno raccontato che, nel territorio del Grottino di Roccanova, la Malvasia Nera non è mai stata pensata per stare da sola. Storicamente, il suo ruolo è sempre stato quello di armonizzare gli assemblaggi. Porta morbidezza, eleganza aromatica, colore e una componente speziata e fruttata. Tutto ciò rende il vino più avvolgente al palato.


Se Sangiovese, Cabernet e Montepulciano costruiscono struttura, acidità e capacità evolutiva, la Malvasia Nera lavora quasi in sottrazione. Tiene insieme tutto senza mai imporsi.


Laura Riolfatto racconta la Malvasia Nera di Basilicata

L'elemento legante nel vino


Mi ha colpito profondamente questa idea del vitigno come elemento legante. È una presenza discreta ma essenziale, capace di dare identità al vino senza cercare protagonismo. Nel Nettare dell’Enotria della Cantina De Biase, la Malvasia Nera rappresenta solo il 15% dell’assemblaggio. Eppure, emerge chiaramente nel profilo aromatico e nella rotondità del sorso.


Al naso, si percepiscono piccoli frutti rossi maturi, spezie dolci, una lieve nota balsamica e quella morbidezza vellutata che accompagna il vino senza appesantirlo. Il sorso è generoso ma equilibrato, con una trama morbida sostenuta da una freschezza che invita continuamente al riassaggio.


La natura della Malvasia Nera di Basilicata.


Forse è proprio questa la natura della Malvasia Nera di Basilicata: non cercare il protagonismo, ma creare armonia. Ed è forse anche per questo che continua ad affascinarmi così tanto.


Racconto gastronomico tra Venezia e la Malvasia Nera di Basilicata
Racconto gastronomico tra Venezia e la Malvasia Nera di Basilicata

La primavera e i sapori della laguna


In questi giorni, sono comparse le prime barbabietole delle isole della laguna veneziana. Hanno un profumo dolce, terroso e quasi ferroso. Con una profondità vegetale che in primavera diventa più delicata e invitante, le ho abbinate a del tonno rosso appena scottato. Ho utilizzato una crema di barbabietola e pane tostato con hummus di barbabietola.


Un equilibrio di sapori


Sapori dal carattere deciso ma mai aggressivo, la dolcezza della terra, le note ferrose del tonno e la morbidezza del vino richiamavano al palato una bellissima sensazione di equilibrio. È questo che continuo a cercare nel vino, nel cibo e nel racconto: non la forza di una singola voce, ma l’armonia che nasce quando elementi diversi riescono a convivere naturalmente.


Un abbinamento spontaneo


Tra Venezia, la laguna e una Malvasia Nera di Basilicata quasi introvabile, l’abbinamento è nato in modo spontaneo.


Laura Riolfatto racconta la Malvasia Nera di Basilicata


In degustazione


Nettare dell’Enotria

Grottino di Roccanova DOP 2022

Cantina De Biase, Roccanova (Potenza)

13.5% vol


La Cantina De Biase è una realtà familiare biologica situata a Roccanova, nell’entroterra lucano. È immersa tra le valli dell’Agri, del Sinni e del Sarmento, nel cuore dell’area del Grottino di Roccanova DOP. Questo è un territorio vinicolo storico, noto per le antiche grotte scavate nella roccia. Qui, il vino veniva conservato per secoli grazie a temperatura e umidità naturalmente stabili.


Conclusione: la Malvasia Nera e il suo racconto


La Malvasia Nera di Basilicata è più di un semplice vino. È un racconto che si intreccia con la storia e la cultura di un territorio unico. Ogni sorso è un viaggio, un'esperienza che invita a scoprire non solo il vino, ma anche le storie e le tradizioni che lo accompagnano. In questo modo, la Malvasia Nera diventa un simbolo di un'arte che unisce passato e presente, creando un legame profondo con il territorio e le sue meraviglie.

 
 
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