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Il lusso della lentezza

  • 29 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Tra il Collio, la Vipava Valley e una Malvasia Istriana che racconta una terra di confine


Laura Riolfatto Founder of Malvasia Pop Up in Venice

Ci sono luoghi che scelgo ogni volta che sento il bisogno di rallentare.


Da oltre tredici anni, quando il lavoro accelera e la mente fatica a trovare silenzio, torno tra le colline del Collio e la Vipava Valley. Non torno soltanto per la bellezza del paesaggio, torno perché qui il tempo mi pare cambi completamente.


Le giornate iniziano con una finestra aperta sul bosco, proseguono tra passeggiate nei vigneti, libri letti all'ombra degli alberi e terminano con un calice di Malvasia Istriana, mentre la luce della sera attraversa le colline. In un'epoca in cui siamo sempre reperibili, disconnettersi è diventato un lusso e qui è ancora possibile.


Dettaglio della vegetazione nel Collio Goriziano
Dettaglio della vegetazione nel Collio Goriziano

La Subida è uno di quei luoghi che sembrano esistere fuori dal tempo. Non è soltanto un albergo diffuso immerso nel verde, ma un modo di abitare il paesaggio. Le case sono disseminate tra gli alberi, i sentieri le collegano al bosco e basta aprire una finestra perché il confine tra interno ed esterno quasi scompaia. Al mattino il profumo del legno si mescola a quello della terra umida. Dalle finestre entrano il canto degli uccelli, la luce filtrata dalle foglie e l'odore delle felci. Non serve cercare la natura, perché è lei che entra lentamente nella stanza.


Camminando tra questi boschi si ha la sensazione che il paesaggio non chieda nulla. Non invita a correre, a raggiungere una meta o a fotografare ogni scorcio. Invita semplicemente a osservare, a respirare, a lasciare che il passo rallenti fino a trovare un ritmo diverso. Forse è proprio questo che continuo a cercare ogni volta che torno qui.


Casa immersa nella natura a La Subida, Collio Goriziano
Casa immersa nella natura a La Subida, Collio Goriziano

Il Collio e la Vipava Valley sono tra quei luoghi che ricordano come i confini possano dividere gli Stati, ma non i paesaggi. Le vigne non conoscono dogane. Seguono il profilo delle colline, attraversano culture diverse e raccontano una storia comune fatta di incontri, di scambi e di una tradizione vitivinicola che qui si tramanda da secoli. È una terra profondamente mitteleuropea, dove l'eleganza austro-ungarica incontra il Mediterraneo e dove il vino diventa il linguaggio condiviso di due Paesi. È una terra modellata dalla ponca, l'antica alternanza di marne e arenarie che, disgregandosi lentamente, dà origine a suoli poveri ma straordinariamente vocati alla viticoltura. È da queste colline che nascono alcuni dei grandi vini bianchi di confine, capaci di coniugare eleganza, freschezza e una spiccata impronta minerale.


Ed è proprio in questo paesaggio che la Malvasia Istriana trova una delle sue espressioni più autentiche.


Casa immersa nella natura a La Subida, Collio Goriziano
Casa immersa nella natura a La Subida, Collio Goriziano

In questo paesaggio la Malvasia Istriana sembra trovare la sua casa naturale. Tra i suoli di ponca, il clima mitigato dalle brezze dell'Adriatico e l'influenza delle Alpi Giulie, questo antico vitigno esprime una delle sue interpretazioni più eleganti. È una Malvasia diversa da quelle più intensamente aromatiche: fine, luminosa, sapida, con profumi delicati di fiori bianchi, erbe aromatiche, agrumi e mandorla fresca. Un vino che conquista con l'equilibrio e la precisione.


In queste colline il vino è parte della quotidianità e trova il suo naturale completamento nella cucina del territorio. È difficile non pensare al Ristorante Al Cacciatore, dove la tradizione friulana dialoga con una ricerca gastronomica raffinata, o all'atmosfera autentica dell'Osteria La Preda, dove i sapori del Collio raccontano la stessa identità delle vigne che li circondano.


La Malvasia Istriana accompagna con naturalezza i grandi prodotti di questa terra: il Prosciutto di Cormons, i salumi affumicati, il Frico, gli asparagi primaverili, i funghi dei boschi, le erbe spontanee, la trota di torrente, fino ai formaggi di malga che raccontano l'incontro tra il mondo alpino e quello mediterraneo. Una cucina essenziale, mai ridondante, costruita sul rispetto della materia prima e delle stagioni.


Design contemporaneo delle case de La Subida
Malvasia Istriana , espressione del Collio goriziano a Cormons


Ogni volta che lascio la Subida porto con me molto più del ricordo di un viaggio. Porto il profumo del bosco che entra dalla finestra al mattino, il silenzio delle passeggiate tra le vigne, il piacere ritrovato di leggere qualche pagina senza fretta e il sapore di una Malvasia Istriana bevuta al tramonto.


Forse è questo il vero lusso che continuo a cercare da oltre tredici anni: un luogo dove il tempo rallenta, il paesaggio entra nella vita quotidiana e il vino non è soltanto qualcosa da degustare, ma il racconto più autentico di una terra di confine che ha fatto dell'incontro tra culture la propria ricchezza.

 




Tra il Collio Goriziano e la Vipava Valley in Slovenia.

Soggiorno a La Subida, Cormòns.


In degustazione:

Malvasia

Malvasia Istriana 100%

IGT Venezia Giulia Bianco - 14% vol.

Azienda Simon di Brazzan

Cormòns (Gorizia)




 
 
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